Ospiti

Il programma

Tutti gli appuntamenti previsti per l'edizione 2016:

Festival preview

30 luglio ore 18 | Brunello Cucinelli
Il capitalismo umanistico
11 agosto ore 18 | Evelina Christillin
con Fondazione Courmayeur Mont Blanc
Turismo e cultura
Giovedì 25 agosto 2016
  • Ore 11
    Oliviero Toscani
    Il timbro creativo
  • Ore 17.30
    Michil Costa e Daniele Kihlgren
    Visionari del turismo
  • Ore 18.30
    Gad Lerner
    Il blog del bastardo
  • Ore 21
    Danilo Gallegari in collaborazione con Grivel
    Verso nuovi estremi
Venerdì 26 agosto 2016
  • Ore 11
    Luca Mercalli
    Che tempo farà
  • Ore 17.30
    Franco Roberti
    Terrorismo islamico e mafia
  • Ore 18.30
    Milly Carlucci
    La comunicazione televisiva
  • Ore 21
    Beppe Severgnini
    Qual è la data di scadenza dell'Occidente?
Sabato 27 agosto 2016
  • Ore 11
    Luciano Fontana
    Il Corriere della Sera nell'era digitale
  • Ore 17.30
    Guido Martinetti, Grom
    Agricoltura etica, agricoltura estetica
  • Ore 18.30
    Linus
    Una vita in movimento
  • Ore 19.30
    Filippo La Mantia presso Hotel Royal & Golf
    Show cooking con Maura Gosio
  • Ore 21
    Marco Confortola e Marco Camandona
    in collaborazione con Grivel

    L'altra faccia degli ottanta

Video edizione 2015

La nostra filosofia

Tema

Gli attacchi terroristici rendono più che mai vulnerabili le nostre vite e i migranti ne mettono in crisi i valori. Si sta forse avvicinando la data di scadenza dell’Occidente? Le sfide della comunicazione sono amplificate dall’immediatezza dei mezzi digitali. Cosa bisogna comunicare per preservare il nostro modo di vivere? Ha ancora senso parlare di umanesimo e creatività di fronte alle nuove migrazioni?

La sesta edizione del Festival delle Nuove Vie porta ai piedi del Monte Bianco i volti più noti del giornalismo, della letteratura, dell’imprenditoria, dell’avventura e dello spettacolo per affrontare i grandi temi che ci riguardano.

Il Festival ritorna, nel ricco panorama estivo, con la sua formula originale che si apre a tutti i venti. I protagonisti dell’Italia di oggi cercheranno di capire, in un costante dialogo con il pubblico sotto le cime più alte delle Alpi, come affrontare il futuro: a volte basta tornare su un sentiero già noto, ma con uno sguardo nuovo. E percorrerlo insieme.

  • Oscar Farinetti

    La nuova via di Oscar Farinetti
    "La nuova via, per me, è molto antica. Si chiama RISPETTO. Paradossalmente (e purtroppo) sembra sia diventato novità il rispetto. Ed è pure una via difficile, piena di difficoltà. Perché se hai rispetto, per esempio rispetti idee diverse dalle tue, per esempio ti concentri sui tuoi difetti piuttosto che su quelli degli altri, per esempio non parcheggi in doppia fila, ti prendono per un buonuomo senza palle. Ma supereremo anche queste difficoltà e ce la faremo... sulla nuova via". Ciao Oscar.
  • Davide Oldani

    La nuova via di Davide Oldani
    "Partecipare a un festival che intreccia nuove vie tra i protagonisti dell'imprenditoria, della letteratura e della gastronomia è stato per me un onore e un piacere. Senza contare che in Giapponese D'O siginifca VIA e che per me questa parola - scelta anche per dare il nome al mio ristorante - ha il significato di un percorso circolare, come la mia cucina, che è sempre in cammino, in continua evoluzione. Vie, vie, nuove vie. Un modo anche per ricordare che sono un artigiano, uno che non smette mail di imparare, uno che ama incontrare gli altri e scambiare saperi, sapori ed esperienze." Ciao Davide.
  • Alessandro Benetton

    La nuova via di Alessandro Benetton
    "La ricerca nuove vie personali e professionali è stata una scelta consapevole e decisa che sempre ho perseguito nella mia vita. Ho voluto portare il cambiamento e la discontinuità nelle mie esperienze, sin da quando a 28 anni ho intrapreso un percorso diverso da quello che tutti pronosticavano per me. Per questo sono stato lieto di accettare l’ invito di un festival che faceva di questi argomenti il proprio tema portante. Mai come oggi, c’è bisogno di avere il coraggio di osare per cercare una nuova via, perché i paradigmi economici e sociali sono cambiati e non si può pensare di fare le cose nel modo in cui le si sono sempre fatte."
  • Marco Bianchi

    La nuova via di Marco Bianchi
    "Sono un curioso di natura e il mondo della ricerca mi ha sempre affascinato. Ho sempre gustato il sapore di una "nuova via" perchè è sinonimo di apertura, di avanzamento, di evoluzione. La mia "nuova via" è oggi rappresentata dalla funzionalità degli alimenti; infatti ogni piatto che cuciniamo ogni giorno è in grado di parlare alle nostre cellule regalando informazioni importanti. Oggigiorno un piatto è in grado di allungarci la vita o migliorarne la qualità. Si possono prevenire diverse malattie ma sono convinto che una "nuova via" permetterà di prevenirne molte di più!" Ciao Marco.
  • Paolo Cevoli

    La nuova via di Paolo Cevoli
    "Cosa vuole dire "aprire nuove vie"? Secondo me ogni mattina che ci alziamo, ogni giorno che ci aspetta ha bisogna "una nuova via". Perché non si può vivere di rendita, battendo percorsi noti. Non si vive di repertorio. E anche il festival delle nuove vie è lui stesso una nuova via! Un punto a cui arrivare e da cui ripartire."
  • Luca Bianchini

    La nuova via di Luca Bianchini
    "Venire a Courmayeur è ogni volta un viaggio speciale che mi arricchisce e mi sorprende. Qui capisci subito che nella vita ci sono salite, ma ci sono anche sorprese: i sapori autentici, i passi lenti, le persone che hanno ancora voglia di sedersi ed ascoltare. Ed il Monte Bianco è sempre lì, che ti guarda, e ti ricorda quanto sei piccolo in questo mondo."

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